Archivio Speleo

  • 26° Corso di Speleologia di 1° Livello – “Dentro la montagna” 2018

    Il XXVI Corso di Speleologia di 1° Livello del Centro Speleologico Cagliaritano propone una completa visione di tutte le discipline che compongono la Speleologia, fornendo una preparazione tecnica di base per garantire una sicura progressione in grotta. Ha una durata di 4 settimane, dal 25 Settembre al 21 Ottobre 2018, con un calendario organizzato in:

    – 8 lezioni teoriche
    – 3 esercitazioni pratiche in parete
    – 4 escursioni in grotta

    Il corso è organizzato secondo le direttive della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana (CNSS‐SSI), i nostri istruttori hanno una maturata esperienza nel campo della divulgazione e formazione speleologica e sono tutti iscritti al registro regionale e nazionale della CNSS‐SSI.

    Il Centro Speleologico Cagliaritano nasce nel 1984, scopi principali dell’associazione sono: la ricerca, l’esplorazione, lo studio, la tutela delle grotte della Sardegna e la promozione dell’attività speleologica.

    L’associazione conta oggi circa 70 soci. Oltre alla #speleologia si praticano attività come il #trekking e il #canyoning, focalizzate sull’esplorazione e l’immersione della persona nella natura. Il Centro Speleologico Cagliaritanoha una seconda casa: il #Supramonte. Innamorati della montagna ci nutriamo di calcare!

    | PROGRAMMA |

    MARTEDÌ 25 SETTEMBRE ore 21:
    Presentazione dell’associazione e Introduzione al corso
    Tecnica Esplorativa 1: Attrezzatura Personale

    GIOVEDÌ 27 SETTEMBRE ore 21:
    Tecnica Esplorativa 2: Materiale di Gruppo 
    Tecnica Esplorativa 3: Progressione orizzontale e verticale in corda

    SABATO 29 SETTEMBRE:
    Esercitazione pratica in parete Capo Sant’Elia (Cagliari)

    DOMENICA 30 SETTEMBRE:
    Escursione Grotta di Cuccuru Tiria (Iglesias)

    MARTEDÌ 2 OTTOBRE ore 21:
    Elementi di geologia, carsismo e speleogenesi

    GIOVEDÌ 4 OTTOBRE ore 21:
    Prevenzioni incidenti e primo soccorso

    SABATO 6 OTTOBRE:
    Esercitazione pratica in parete Capo Sant’Elia (Cagliari)

    DOMENICA 7 OTTOBRE:
    Escursione Grotta di Sa Crovassa (Domusnovas)

    MARTEDÌ 9 OTTOBRE ore 21:
    Cartografia e rilevamento topografico
    Catasto e documentazione delle grotte

    GIOVEDÌ 11 OTTOBRE ore 21:
    Biospeleologia 
    Ecologia e salvaguardia ambientale

    SABATO 13 OTTOBRE:
    Esercitazione pratica in parete Sa Crovassa de Pranu Pirastu (Domusnovas)

    DOMENICA 14 OTTOBRE:
    Escursione Grotta Pozzo Medros (Domusnovas)

    MARTEDÌ 16 OTTOBRE ore 21:
    Cenni di fotografia in grotta

    GIOVEDÌ 18 OTTOBRE ore 21:
    Organizzazione della speleologia (locale, regionale, nazionale)
    Norme di comportamento e organizzazione delle uscite

    SABATO 20 OTTOBRE e DOMENICA 21 OTTOBRE:
    Weekend in Supramonte: Escursione Grotta di Murgulavò (Supramonte di Baunei) e campo di fine corso.

    | COSTI |

    Il costo è di € 200,00 e comprende:
    – attività formativa
    – materiale didattico
    – il prestito dell’attrezzatura tecnica personale per tutta la durata del corso (eccetto scarpe da trekking e tuta da meccanico a carico del corsista).
    – il prestito dell’attrezzatura tecnica personale per 6 mesi dal termine del corso.
    – iscrizione all’associazione Centro Speleologico Cagliaritano
    – iscrizione alla Società Speleologica Italiana
    – copertura assicurativa RCT e infortuni.

    I POSTI SONO LIMITATI, CONTATTACI PER ADESIONI.

    | CONTATTI |

     
    MAIL: info@csc.sardegna.it 
    FACEBOOK: www.facebook.com/csc.sardegna
    INSTAGRAM: www.instagram.com/csc.sardegna
    TEL: Francesco 3921274264 – Claudia 3495979810 – Alberto: 3442032194

    Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/257093164938412/


  • Inagurazione mostra

  • Obettivi Sotterranei

    Venerdì 11 luglio 2014 alle ore 19.00 nella ns. sede in via Lauro De Bosis, 14 a Cagliari, sarà inaugurata la mostra fotografica Obiettivi Sotterranei.

    La manifestazione è organizzata nel contesto delle iniziative promosse dal Centro Speleologico Cagliaritano per festeggiare il trentennale del Gruppo.In particolare la mostra fotografica è composta da più di 70 foto in formato 40×60 di cui 21 in formato 3D (stampate con la tecnica in anaglifo) realizzata con il contributo della Federazione Speleologica Sarda.
    In occasione della mostra verrà presentato il rilievo della grotta di Gutturo ‘e Murgulavò.
    Per chi non potrà esserci venerdì prossimo ricordo che la mostra rimarrà aperta dall’11 luglio al 1 agosto 2014 – dal martedì al venerdì dalla ore 19.00 alle ore 21.00.

  • Trentennale del Centro Speleologico Cagliaritano

    In occasione del trentennale della fondazione del Centro Speleologico Cagliaritano il gruppo organizzerà a partire dal prossimo 15 maggio 2014 una serie di eventi mirati alla divulgazione della speleologia; in particolare gli eventi ruoteranno attorno ad una mostra fotografica la cui prima versione, intitolata “Nel cuore della terra” sarà presentata dal 15 al 25 maggio p.v. al Museo Civico di Sinnai (CA).

    La mostra sarà suddivisa in due sezioni, una prima sezione dedicata alla divulgazione della speleologia presenterà foto delle più significative grotte vistate ed esplorate dal Gruppo nel corso dell’ultimo trentennio, la seconda sezione sarà specificatamente dedicata alla grotta di Gutturu’e Murgulavò di cui verrà presentato in anteprima il rilievo ipogeo completo della cavità, successivamente sarà pubblicata una piccola monografia.

    Questa prima versione della mostra sarà composta da 70 foto di cui circa 20 in formato 3D.

  • Sardegna Speleologica (la Rivista)

    Sardegna Speleologia è il bollettino della Federazione Speleologica Sarda. Il primo numero vede la luce nel giugno del 1992 e, da allora,con cadenza semestrale più o meno regolare, è lo strumento di comunicazione delle attività degli speleologi, dei gruppi grotte, della Federazione stessa e di tutti coloro che si interessanoal patrimonio carsico della nostra isola.

    Ora sono online i pdf, dal sito della Federazione, i numeri di Sardegna Speleologica, dal 1 al 24.
    Cliccando <qui> si accede direttamente alla pagina da cui  si possono scaricare i singoli numeri

    Buona lettura a tutti.

  • Ritrovamento archeologico

    Domenica 3 novembre 2013 speleologi del Centro Speleologico Cagliaritano hanno ritrovato un frammento ceramico di età preistorica all’ingresso di una grotta situata sui versanti meridionali della Codula di Luna.

     

     

     

     

     

     

    Il ritrovamento è avvenuto in occasione di una escursione finalizzata al posizionamento delle placchette identificative delle grotte nell’ambito del progetto della Federazione Speleologica Sarda, finanziato dalla Regione Sardegna.

    Il manufatto, che ad una prima valutazione sembra prenuragico e attribuibile alla cultura di Abealzu (2800-2400 a.C.) è un frammento di una brocchetta, alto e largo circa 11 cm. Il ritrovamento è stato comunicato alla Soprintendenza di Sassari-Nuoro che ci comunicherà a breve le modalità di consegna obbligatoria.

  • VI corso di 1° livello di speleologia organizzato dal CSC

    Il Centro Speleologico Cagliaritano organizza dal 1 al 27 ottobre 2013 il VI corso omologato SSI d’introduzione alla speleologia,  (corso di primo livello), allo scopo di fornire una completa visione di tutte le discipline che compongono la Speleologia fornendo nel contempo una preparazione di base delle tecniche per garantire una sicura progressione in grotta.
    Il corso è organizzato secondo le direttive della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana (C.N.S.S.-SSI) cosi come gli Istruttori di Speleologia, gli Istruttori di Tecnica e gli Aiuto Istruttori sono iscritti nel registro regionale ed in quello nazionale della CNSS-SSI.
    Per maggiori informazioni e per scaricare il programma leggete <qui>.
    Per informazioni contattateci ai numeri riportati sulla locandina o scrivete ainfo@csc.sardegna.it o meglio ancora veniteci a trovare in sede in via <Lauro de Bosis, 14 – Cagliari> il giovedì dalle 21.30 alle 23.30.

  • Studio delle Acque sotterranee del Supramonte Orientale

    Questo week end è entrato nel vivo il progetto intergruppi relativo allo studio delle acque sotterranee del Supramonte orientale.

    Tale progetto, supportato dalla Federazione Speleologica Sarda, ha come obbiettivo quello di cercare di fare chiarezza su quelle che sono le connessioni idriche tra le grotte della sponda dx (idrografica) della testata del canyon della Codula Ilune, cioè la Serra Pirisi, e il complesso carsico omonimo, oltre che delle risorgenze a mare.

    Sono stati pertanto rilasciati i traccianti nelle grotte di Murgulavò (TINOPAL) e di Lovettecannas (Fluoriscina Sodica)

    Murgulavò Lago Ramo Nord

    Il progetto vede coinvolti i seguenti Gruppi:

    Centro Speleologico Cagliaritano
    Gruppo Ricerche  Ambientali Dorgali
    Gruppo Speleo-Archeologico Giovanni Spano
    Gruppo Speleologico Sassarese
    Unione Speleologica Cagliaritana

    Per le grotte a mare del Bel Torrente e Cala Luna sarà Thorsten Walde a provvedere nel difficile monitoraggio delle risorgenze.

    Link correlati:

    Federazione Speleologica Sarda – Colorazioni nel Supramonte Orientale

    Gruppo Speleologico Sassarese – Dentro su Molente

    Scintilena.com – colorazioni-nel-supramonte-orientale-3/07/25/

    La squadra della "Colorazione" di Murgulavò


     

  • CORSO DI SPELEOLOGIA DI 1° LIVELLO [1 – 30 Ottobre 2012]

    Il Centro Speleologico Cagliaritano organizza dal 1 al 30 ottobre 2012 il V corso d’introduzione alla speleologia,  (corso di primo livello), allo scopo di fornire una completa visione di tutte le discipline che compongono la Speleologia fornendo nel contempo una preparazione di base delle tecniche per garantire una sicura progressione in grotta.
    Il corso è organizzato secondo le direttive della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana (C.N.S.S.-SSI) cosi come gli Istruttori di Speleologia, gli Istruttori di Tecnica e gli Aiuto Istruttori sono iscritti nel registro regionale ed in quello nazionale della CNSS-SSI.
    Per maggiori informazioni e per scaricare il programma leggete <qui>.
    Per informazioni contattateci ai numeri riportati sulla locandina o scrivete ainfo@csc.sardegna.it o meglio ancora veniteci a trovare in sede in via <Lauro de Bosis, 14 – Cagliari> il giovedì dalle 21.30 alle 23.30.

     

     

  • Murgulavò: un “carso” nel Granito

    Ad un anno dalla scoperta, l’esplorazione della grotta di Gutturu’e Murgulavò, nel sottosuolo sardo di Serra Pirisi nel Supramonte di Baunei, continua a regalare grandi soddisfazioni.

    Un momento della fase esplorativa

    Dagli studi preliminari effettuati, l’assetto geologico strutturale della grotta sembrerebbe ricalcare quello rilevabile all’esterno, si sviluppa, infatti, in prevalenza al contatto tra la serie carbonatica Giurese ed il substrato granitoide. Questo contatto, stando alle conoscenze attuali, è dislocato da diverse fratture orientate circa N-S, che tendono a farlo ribassare verso Est, fino al mare.
    La prima parte della grotta, scoperta ed esplorata nel corso del 2010, è caratterizzata da gallerie che da sezione prevalentemente ellittica, con larghezza ed altezza di dimensioni metriche, vanno a sezione pseudo circolare. In particolare, subito dopo la prima frana (-51 metri dall’ingresso), si segue una galleria interamente impostata nel granito in cui lo scorrimento d’acqua è continuo. Questa galleria che si sviluppa in direzione Est, presenta una sezione pressoché circolare e sulle sue pareti si riconoscono, oltre ad una discreta fratturazione, diverse strutture di raffreddamento selettivo del magma granitico e alcune strutture erosive che potrebbero ricordare, almeno per forma, delle tafonature.

    Saletta nei pressi del lago, terzo salone

    Superata la prima parte di gallerie e cunicoli (-103 metri) si risale in un ambiente di frana, a grandi blocchi, che lascia il posto a tre grandi saloni di crollo impostati in corrispondenza di grandi fratture orientate circa N-S, quasi ortogonali all’andamento principale della cavità e che presentano, nella parte bassa, l’affioramento del basamento granitoide più o meno alterato.
    I maggiori approfondimenti della cavità si hanno proprio in corrispondenza di queste sale che presentano dislivelli di circa 60-70 metri ciascuna e che consentono di arrivare al terzo salone, alla profondità di – 286 metri dall’ingresso, senza l’uso di attrezzature per la progressione in corda.

     

    La straordinaria galleria di granito, attuale limite esplorativo

    Dopo vani tentativi di disostruzione nella frana terminale della terza grande sala, nel corso del 2011 le esplorazioni si sono concentrate in corrispondenza del lato Sud della penultima sala, portando alla scoperta di un altro salone di crollo di grandi dimensioni. Alla base di questo, attraverso una frana di grandi blocchi, si accede ad un ambiente di piccole dimensioni dove si intercetta un arrivo d’acqua di notevole portata rispetto a quanto riscontrato nel tratto iniziale. Dopo una serie di passaggi in frana, tra i quali spicca quello in opposizione su un “muro” verticale che ad una prima analisi sembrerebbe un dicco di porfido granitico di colore beige chiaro, ci si ritrova in una galleria semi allagata scavata, anche questa, interamente nel granito grigio ed impostata lungo le principali direttrici tettoniche. L’approfondimento di questa galleria avviene tramite una serie di salti, con cascate alte circa 7 m ciascuna, corrispondenti alle lineazioni tettoniche più importanti. L’attuale limite esplorativo termina a – 310 metri dall’ingresso in corrispondenza di una frana dove vento e acqua si dividono: l’acqua sifona in numerosi cunicoli, l’aria risale la frana abbandonando la galleria e sparendo dietro grossi massi di crollo.

     

    Questo articolo è uscito sulla rivista della Società Speleologica Italiana “SPELEOLOGIA” Anno XXXII – Dicembre 2011 nr. 65